Archivi tag: Raffaella Carnovale

Il principe ranocchio – Le tre piume

Standard

il-principe-ranocchio-bSulla scia delle celebrazioni per il duecentenario dalla prima pubblicazione, nel dicembre del 1812,  delle Fiabe del focolare, scritte dai due famosi fratelli linguisti e filologi tedeschi Jacob e Wilhelm Grimm, la casa editrice torinese Lindau ha da poco presentato Il principe Ranocchio o Enrico di Ferro. Si tratta di un giralibro, ovvero di un albo illustrato che comprende due racconti, che si incontrano a metà strada, imponendo che il libro venga letto in un verso e, girandolo a testa in giù, nell’altro. L’idea per i bambini è estremamente intrigante. Anche perché in modo esplicito una delle due storie è dedicata ai “piccoli principi-ranocchi” e l’altra  alle “piccole principesse-ranocchie” e ci potete scommettere che in entrambi i casi difficilmente sia l’uno che l’altra potranno resistere alla tentazione di dare una sbirciatina dall’altra parte del sipario, nel mondo a testa in giù che è quello del sesso opposto…

Questa versione della celebre favola dei Grimm è soprattutto un’edizione integrale. Nulla tralascia o offusca dunque dell’essenzialità educativa dei racconti dei Grimm, che notoriamente non erano affatto destinati a un pubblico di bambini e che a noi sono giunti in forma edulcorata attraverso una traduzione inglese della settima edizione. Niente di cruento, sia chiaro, nella vicenda del principe trasformato in ranocchio da una strega invidiosa, che tra l’altro non si vede mai, ma neppure infiorettature romantiche. La principessa qui cede semplicemente all’autorità del padre, che è un genitore capace di educare e di indicare alla figlia il percorso giusto da seguire. Ad essere premiato in buona sostanza è in fine il re che avrà un erede al trono degno di lui. E il ranocchio riacquista il proprio aspetto originale in virtù dell’autorità e della rettitudine del sovrano e non certo per riconoscenza alla principessa, che non apre affatto il proprio cuore e anzi finisce con lo schiantare il povero ranocchio contro il muro!

Ma soprattutto la versione integrale offre l’opportunità di conoscere il secondo protagonista di questa storia, il servo Enrico, modello lui sì di fedeltà e attaccamento profondo al bene di un amico…

Capovolto il libro ci imbattiamo in un racconto decisamente meno noto, anche questo privo di sentimentalismi, eppure ricco di rassicurante senso pratico e commovente gratuità…

Le illustrazioni: nella migliore tradizione della collana “Grandi avventure seguendo una stella”, la narrazione di svolge in un mondo grafico affascinante, che cattura il bambino. Il mix è dato dai disegni dei piccoli illustratori, di età compresa tra i 7 e i 10 anni, che hanno partecipato a laboratori creativi guidati e dal gusto raffinato delle curatrici Raffaella Carnovale, Adriana Rocchi e Annalena Valenti

Il dono di Natale

Standard

il-dono-di-natale-b

scritto da Grazia Deledda

curato da Raffaella Carnovale, Adriana Rocchi e Annalena Valenti

illustrato da Giovanni Amicone e Isacco Forlani di anni 10

edito da Lindau

età di lettura dai 6 anni

 

Sapori forti, profumi intensi di Sardegna nell’ultimo albo della collana “Grandi avventure seguendo una stella” recentemente inaugurata dall’editrice Lindau. Un racconto di Grazie Deledda che si svolge in una notte di Natale di molti, moltissimi anni fa. Lo straordinario lavoro di editing condotto  ancora una volta da Raffaella Carnovale, Adriana Rocchi e Annalena Valenti rivela una conoscenza profonda di questa terra, la Sardegna, che non è la loro, ma che devono amare parecchio. Con il solito meticoloso lavoro di cesello, le curatrici hanno recuperato scorci, murales, brandelli di merletti e stoffe ricamate secondo la centenaria tradizione locale, documenti di quelle gare di poesia estemporanea che hanno contribuito a consolidare l’originalità della letteratura sarda, dolcetti e simboli grafici. E poi i disegni dei bambini, che della rude forza di questo popolo sembra abbiano colto tutto e immaginano i protagonisti della storia con tratto energico, corposo, lo stupore di chi viene educato ai gesti di pietà e l’ingenua fierezza di chi si lascia determinare dalla gratitudine. La gratitudine per un dono sorprendente: la vita.

 

Lo scialle

Standard


curato da Raffaella Carnovale, Adriana Rocchi, Annalena Valenti

edito da Lindau

Il secondo libro della collana Grandi Avventure Seguendo Una Stella ripropone una leggenda spagnola, una delle tante nate per spiegare l’origine del tradizionale indumento iberico: lo scialle. Di nuovo il racconto è illustrato da una bambina di 10 anni. Il contributo del grafico in ogni caso è stato qui più incisivo: le mappe d’epoca, le cornici e gli sfondi decorati con motivi geometrici e floreali, che ricordano centrini e vecchie carte da parati, il minuzioso lavoro di collage sono tutti frutto di uno studio attento,  mirato a ben amalgamare il materiale originale e costruire la giusta atmosfera per mettere in scena questa storia semplice e definitiva, come sono spesso i racconti popolari. Le virtù di Sancica, fanciulla bellissima, scelta dal Ministro per diventare sposa del re,  non appaiono irraggiungibili: anche qui i sentimenti che fanno grande la protagonista, la gratitudine e la bontà di cuore, non risultano tra i più diffusi, ma sono infondo alla portata di tutti.

Una fiaba molto femminile dunque, per “principesse in erba”, dichiara il risvolto di copertina, principesse disposte a immergersi in un’atmosfera lenta e lirica, da cui lasciarsi educare.

La leggenda dei sei compagni

Standard

scritto da Guido Gozzano

edito da Lindau

E’ la prima volta che qui a Cair Paravel assistiamo  alla nascita di una nuova collana di libri. Attesa e sottile eccitazione colgono anche noi, mentre sfogliamo le pagine di questi libretti, che, guarda un po’, sono quadrati!, trasmettono al tatto una sensazione di robustezza e all’olfatto un buon profumo di nuovo. Sono i segni di questo progetto editoriale, curato da Raffaella Carnovale, Adriana Rocci e Annalena Valenti: un certo senso pratico  e uno sguardo autenticamente poetico sulla realtà.

Il nome della raccolta è “Grandi avventure seguendo una stella!“. E l’avventura comincia con un racconto di Guido Gozzano, il noto poeta crepuscolare, proposto in versione integrale. Le illustrazioni sono state realizzate da cinque bambini di 10 anni e imprimono un tratto grafico assolutamente accattivante. Il libretto si trasforma in una sorta di piccola finestra incantata, attraverso la quale ci è concesso di sbirciare nelle teste dei nostri bimbi, mentre ascoltano la storia e se la figurano, proiettando ciò che immaginano sulle pareti, candide come le pagine, delle proprie menti.

La storia, narrata in un linguaggio che si orna ancora di qualche arcaismo, è un articolato percorso di crescita e affermazione, nel quale il bambino viene sapientemente condotto, seguendo il ritmo della più tradizionale narrazione fiabesca: ridondante, stereotipata, puntuale.  Un solco sicuro eppure invitante, entro il quale muoversi (parte a piedi, parte a bordo di una strepitosa nave, capace di andare per mare e per terra…) e fare insieme a Gentile, il protagonista, esperienze di coraggio, inventiva, stupore e condivisione. Perché nessuno può raggiungere alcun traguardo senza porre  fiducia nel destino che non può essere che benevolo e senza affidare parte della responsabilità dell’impresa a uno o più amici con cui condividere l’avventura della vita.